martedì 19 aprile 2011

TERNI DONNE SU DONNAMICA

Esistiamo da poco più di un anno, e  in occasione del secondo incontro annuale, L’Open Space “La Rete delle Donne ADESSO” ci è venuto spontaneo cercare di capire dove stavamo andando. Dal 2009 c’è stato il Consiglio Comunale Aperto in cui è stato votato un’atto d’indirizzo per la creazione di un centro Antiviolenza/Casa delle Donne, la nascita del gruppo Facebook,  il primo Open Space, la creazione della mailing list, riunioni in gruppi allargati e ristretti, la partecipazione alla manifestazione nazionale “Se Non Ora Quando”  fino a portarci appunto, al 2 Aprile 2011 con il secondo incontro annuale. Siamo nate con l’intento di dare vita a una Casa delle Donne che potesse ospitare le attività al femminile della nostra città, non per ghettizzare ma per assaporare la prossimità e “fare comunità”. Strada facendo però ci siamo accorte che stavamo dando vita a due progetti contemporaneamente, quello di creare una Rete e quello di creare una Casa.  In questa nuova ottica abbiamo pensato di dare la precedenza alla creazione della Rete e nel frattempo continuare a valutare con il Comune spazi da destinare. Non vogliamo diventare un’associazione, ma semplicemente essere uno strumento utile ai gruppi ed alle associazioni per far conoscere le proprie iniziative e per sostenerle con i numeri della “massa critica” quando necessario. Se saremo in tante ed inizieremo a coordinarci tra di noi, riusciremo più facilmente a farci ascoltare a livello Comunale e Regionale, così come ci stiamo proponendo di fare sulla questione della Pillola Abortiva, portata avanti a Terni dal gruppo le De Genere.
Durante l’ultimo incontro quindi abbiamo iniziato a parlare delle attività che le singole donne o gruppi possono portare avanti e anche della gestione della Rete a “tante mani”.
Ciò che desideriamo e che ogni donna entri nella Rete, come singola, gruppo informale o come associazione, sentendosi  “a casa” e libera di esprimere le proprie idee. Speriamo in una pluralità di filosofie di vita, credenze religiose e orientamenti politici che possano convivere pacificamente tra di loro e stimolare la riflessione e la crescita personale di ognuna, oltre che fare da esempio di convivenza civile. Forse in questo riusciremo ad essere più brave dei “maschietti” perché noi donne sappiamo essere accoglienti e anche capire che la diversità non va necessariamente omologata.
Abbiamo chiesto di far nascere una pagina fissa su questa rivista e speriamo che sarete voi a riempirla di contenuti. Le cose “dal basso” nascono così…dall’energia delle donne che credono che si può costruire qualcosa…e lo fanno!
Noi, come singole donne volenterose di realizzare qualcosa inizieremo proprio in questi giorni a mettere in atto quello che è stato deciso il 2 aprile scorso all’Open Space e nello specifico lavoreremo sul sito, sulla creazione di un registro delle donne aderenti al movimento,  e sulla creazione di bacheche nelle biblioteche e nei luoghi pubblici dei paesi circostanti in modo che possiamo raggiungere le donne che non usano internet. Per il momento rimane più attivo che mai il gruppo facebook Terni Donne.
Quindi come primo articolo su queste pagine lanciamo un appello, contattatateci, proponete idee,  formate gruppi, trovate soluzioni a problemi quotidiani, esprimetevi artisticamente…e cambiamo insieme questa città!

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