venerdì 20 aprile 2012

Donne e artigianato



Terni donne ancora una volta protagonista per promuovere la creatività e la capacità delle donne ternane, ha valorizzando le qualità e le eccellenze del territorio della Provincia, attraverso la promozione e il supporto dell’evento “Le stanze di maggio/i semi del sapere” , una mostra mercato dell’ artigianato artistico femminile, organizzato dal Cantamaggio Ternano in collaborazione con il Comune di Terni, l’ Assessorato al Commercio, all’Artigianato, alle Pari opportunità, l’ Assessorato allo Sviluppo Economico, l’ Assessorato alla Cultura.
Per tre giornate dal 28 al 30 Aprile, a Palazzo Morelli, si è tenuta una mostra mercato che ha coinvolto professioniste dell’ artigianato artistico della Provincia di Terni.
Restauratrici, decoratrici, light designer, sarte, modiste, cappellaie, vetrartiste, restiling e quant’ altro hanno animato le tre giornate di fine aprile che accolgono l’ arrivo della primavera maggiaiola.
Durante la mostra mercato dei prodotti promossi dalle artigiane/artiste, si sono svolti molti eventi legati all’ arte della musica, della danza e del teatro.
Il cortile di palazzo Morelli, infatti, ha raccolto molti artisti della città, offrendo al territorio l’ Ensemble di Ottoni del “Briccialdi”, l’ intervento del gruppo “Bach Light”, con inserti di musica acustica, pomeriggi all’ insegna del tango con il coinvolgimento del gruppo “Interamna tango” e momenti di meditazione attraverso esercizi di tai-chi chuan proposti dalla scuola “San Bao”.
Presenti anche le associazioni e i gruppi che condividono con le artigiane uno sguardo alternativo sull'economia e sul benessere: la Bottega del Commercio Equo e Solidale, che ha unito idealmente artigiane del Nord e del Sud del mondo, l'Associazione Emergency, l'Associazione Libera e l'immancabiloe banchetto dello scambio dei libri di Terni Donne, anche questo scambio di saperi e di emozioni!
Il 29 aprile, inoltre , la rete ha promosso l’ iniziativa dell’ Associazione ARTò, intervenuta con lo spettacolo teatrale “Défilé de femmes”, che proponeva una riflessione, se pur ironica, sul femminismo e sull’ importanza del lavoro creativo in un’ ottica di autodeterminazione identitaria del femminile.
Sulla scia della riflessione aperta attraverso la condivisione di prodotti e dei contenuti accennati in queste tre giornate , Terni Donne propone all’ attenzione di Donna Amica, che ci ospita da sempre con attenzione e ascolto, la presentazione del libro “I semi del sapere” che si terrà il 23 maggio alla Biblioteca di Terni alle ore 17,00, caffè letterario, con l’ intervento di Silvia Imperi, autrice della ricerca.
I semi del sapere, infatti è un progetto di ricerca nell’ambito dell’ artigianato artistico femminile, finanziato dall’ ICSIM ( Istituto di Cultura Franco Momigliano), condotto da Silvia Imperi, coordinato dalla Biblioteca Comunale di Terni che sarà editrice del libro scaturito da questa ricerca.
Il testo, di stampo antropologico, raccoglie foto e interviste a sessanta donne della provincia di Terni, sessanta artigiane /artiste presenti e passate che raccontano la loro esperienza di vita e di lavoro, gli scontri discriminatori, l’ amore che le guida nel loro lavoro, l’ importanza della vocazione più che del riscontro economico, le difficoltà di conciliare un lavoro da imprenditrici creative con gli impegni familiari, l’ urgenza di un riconoscimento diverso che passi anche attraverso l’ istituzione e la politica.
“I semi del sapere” vuole riportare al centro della discussione la questione tanto complessa in Italia del lavoro delle donne, includendo però l’ ottica nuova di economia civile, economia basata sul movente vocativo e sulla condivisione del sapere in uno sviluppo maggiormente collettivo che proponga anche una riflessione sul potenziale creativo delle donne.
Le storie che nel testo si raccontano sono vere e proprie favole di desiderio, in cui ciascuna racconta la scoperta della manipolazione e della creazione come un’ occasione unica, piena di aneddoti divertenti e di incontri significativi.
Questo testo è un piccolo patrimonio di memoria orale che raccoglie storie di sapere come storie di destini e affetti che si incontrano e conducono da una donna all’ altra.
Inoltre, ricordiamo la nostra attenzione e partecipazione attiva alla ricerca della Casa delle Donne, questione su cui Terni Donne continua ad interrogarsi e soprattutto interrogare le istituzioni.

Nessun commento:

Posta un commento