lunedì 28 ottobre 2013

25 NOVEMBRE 2013

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne Terni Donne, come ogni anno, scende in piazza per focalizzare l'attenzione della città di Terni su tale tematica.
Anche quest'anno abbiamo deciso di scendere in piazza e levare alta la nostra voce contro il femminicidio e contro l'inadeguatezza delle istituzioni nell'affrontare il problema. Le misure previste dal cosiddetto "decreto contro il femminicidio", infatti, sono inadeguate a contrastare la violenza maschile contro le donne e sono ben lontane dal dare attuazione alla Convenzione di Istanbul. Ancora una volta la violenza maschile contro le donne viene considerata un problema preminentemente di ordine pubblico e non culturale e sociale qual è.

Terni Donne ha aderito allo sciopero delle donne, sciopero nazionale indetto da un appello lanciato in rete il 14 Giugno scorso che ha raccolto, fino ad ora, più di 1300 adesioni di cui riportiamo anche un estratto: 
"Siamo convinte che solo un'azione forte possa indurre il nostro Paese a una riflessione seria sulle relazioni tra i generi, sul potere e le sue dinamiche di sopraffazione.
Uno "Sciopero" generale e generalizzato contro il femminicidio per ridare peso alla politica delle donne, riprendere in mano le pratiche e i percorsi dei femminismi che in questi anni hanno lavorato sulle molteplici forme della violenza e dare un segnale chiaro e inequivocabile riconoscendo che solo una Cultura antirazzista, antifascista e non sessista può produrre un nuovo modo di pensare e vivere le relazioni fra i sessi.
Uno "Sciopero" che affermi di un nesso imprescindibile fra lavoro/cura/precarietà/reddito, rivendica la maternità come una scelta, rifiuta il ricatto delle dimissioni in bianco e afferma che anche la salute del corpo delle donne è un diritto che non può essere in balìa di ideologiche e strumentali obiezioni.
Uno "Sciopero" che chiede che non venga mai meno il rispetto per le differenze, la laicità dello Stato e la lotta contro tutti i fondamentalismi etici, religiosi e politici e che chiede piena cittadinanza per le donne migranti che vivono nel nostro Paese in nome di una Cultura laica dell'accoglienza, della condivisione e della solidarietà.
Uno "Sciopero" che pretende dalle istituzioni, dai mass media e dalla società tutta che si facciano carico della quotidiana ed inesorabile furia omicida contro le donne che non accenna neanche per un giorno a fermarsi perché frutto di una Cultura, violenta e sessista.
Uno "Sciopero", infine, come azione profondamente politica, la sola che può restituire il diritto alla felicità che tutt@ ci meritiamo.
Aderisci allo "Sciopero" delle donne per un mondo più giusto da consegnare alle future generazioni e agli uomini che saranno loro accanto"
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A Terni proponiamo di mettere in atto alcune azioni dimostrative che prendono spunto dall'appello sopra riportato:

Innanzitutto proponiamo un'azione individuale ovvero quella di appendere, ognuna alle proprie finestre, un drappo rosso in segno di protesta e scattare una foto da mandarci.

In secondo luogo proponiamo di ritrovarci in Piazza della Repubblica davanti alla BCT con indosso un paio di guanti rossi; ci disporremo in ordine sparso su tutta la piazza mentre partirà la canzone Sciopero; appena finirà la canzone ci metteremo tutte a braccia conserte per 5 minuti, in silenzio. Il silenzio verrà poi rotto da una di noi che griderà la parola LIBERTÀ che poi verrà ripetuta da tutte le altre, poi un'altra parola, sempre ripetuta, poi un'altra e cosi via.
Alla fine della lista partirà una canzone che segnerà la fine della performance.
Le parole d'ordine che grideremo si ispirano all'appello.
Chi volesse proporre una parola da gridare in piazza può inviare una mail a ternidonne@gmail.com

***Per chi non avesse un drappo rosso e i guanti rossi stiamo provvedendo all'acquisto di un rotolo di TNT (tessuto non tessuto) rosso che taglieremo in due misure e i guanti che tingeremo:
Drappi:
80x100 (misura piccola)
160x100 (misura grande)

Vi chiediamo un piccolo contributo per l'acquisto del materiale:
5 euro: drappo grande e 1 paio di guanti di cotone rossi
3,5 euro: drappo piccolo e 1 paio di guanti di cotone rossi
1 euro: 1 paio di guanti di cotone rossi.

Vi preghiamo di indicarci il numero di drappi che volete prendere e quante paia di guanti inviando una mail a ternidonne@gmail.com e lasciandoci un recapito telefonico (vi indicheremo poi il luogo e il giorno in cui sarà possibile ritirare il proprio drappo) entro il 4 Novembre p.v.

Stiamo anche pensando di creare un'istallazione con quante più possibili paia di scarpe da donna rosse, così come avviene ormai da mesi in diverse città di Italia.
Ci aiutate a reperirne tantissime?

Vi chiediamo di fare passa parola e cercare di coinvolgere più persone possibili!

Per informazioni, proposte e collaborazioni vi invitiamo ad inviarci una mail a ternidonne@gmail.com

Grazie e a presto!


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