mercoledì 29 ottobre 2014

Sul femminicidio di oggi 29 ottobre 2014 a Terni - Terni Donne


Oggi 29 ottobre 2014 apprendiamo dell'uccisione a Terni di Laura, che lascia due bambine di 2 e 7 anni. Uccisa per mano del compagno a coltellate all'interno della propria abitazione. Questa mattina appresa la notizia ci siamo tutte ritrovate in uno stato di angoscia, tristezza e profonda rabbia. Subito la mente è andata al 14 aprile di quest'anno quando abbiamo appreso, con altrettanto dolore e rabbia, dell'uccisione di Giuseppa, per mano del suo ex- marito, anche lei ammazzata in modo barbaro, presa a martellate nella sua abitazione. A seguito di quella morte avevamo organizzato una manifestazione cittadina, con corteo a cui hanno partecipato anche amici e parenti di Giuseppa.

Ricordiamo e ribadiamo quanto detto in quell'occasione:

La nostra società è impregnata di una cultura maschilista, che ci imprigiona tutti, donne e uomini, in ruoli stereotipati. Una cultura che nega l'unicità di ognuna di noi, il diritto delle donne di essere diverse, di essere ciò che siamo e vogliamo essere.
È arrivato il momento di diffondere una nuova cultura del femminile e del maschile, di rispetto e valorizzazione della diversità.
È il momento di realizzare reali pari opportunità, proporre nuovi linguaggi e una cultura del rispetto dei diritti.
Questo è possibile solo se tutte e tutti insieme, donne, uomini e istituzioni ripudiamo questa cultura maschilista e patriarcale in cui nasce, matura e viene perpetrata la violenza contro le donne.
Il femminicidio non è mai un raptus di follia: è l'atto finale e consapevole dell'esercizio di potere che l’uomo e la società esercitano sulla donna.



Sentiamo il vuoto lasciato da Laura come quello lasciato da troppe altre donne vittime della violenza degli uomini.

Il contrasto alla violenza è un processo culturale che si basa e si attiva con azioni concrete di due tipi, la prevenzione e l'informazione.

Invitiamo le istituzioni e gli enti a sostenere azioni educative e informative da attuare prima di tutto nelle scuole e in tutti gli spazi che abbiano finalità aggregative o educative e di diffondere capillarmente i contatti e la conoscenza dei servizi antiviolenza attivi sul territorio, in modo da arrivare a tutte le donne e metterle nella condizione di potervi accedere.

Si avvicina il 25 novembre Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, ci uniamo all'appello della Presidente della Regione Umbria e chiediamo che quel giorno il Consiglio Regionale giunga all'approvazione della legge regionale sulle “Politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini”, affinché si dia certezza ai finanziamenti dei servizi antiviolenza attivi nella nostra Regione. Le legge è pronta ormai da tempo ed ha effettuato tutto l'iter burocratico di preparazione, dunque basta giochi politici sulla pelle delle donne.

Associazione Terni Donne

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