giovedì 28 maggio 2015

BAMBINE NON SPOSE prevenire i matrimoni precoci


Molte bambine hanno pagato duramente il desiderio di studiare, uno dei diritti umani più importanti per lo sviluppo personale e della comunità nel suo complesso. Lo ricorda costantemente Malala Yousafzai, Premio Nobel per la Pace, che nel 2012 era stata gravemente ferita in un attentato rivendicato dai talebani mentre usciva dalla sua scuola in Pakistan, solo per aver coraggiosamente parlato in favore del diritto all’istruzione delle bambine. Oggi Malala rappresenta il simbolo di tutte coloro alle quali viene negata l’istruzione. Sono le ragazze rapite da Boko Haram o usate come kamikaze in Nigeria, le bimbe fuggite dalla guerra nella Repubblica Centrafricana, le ragazze yazide schiave dell’Is in Iraq, le adolescenti violentate e uccise selvaggiamente in India.

Nel mondo oltre 700 milioni di donne si sono sposate prima di aver compiuto 18 anni, oltre un terzo delle quali – 250 milioni – addirittura prima dei 15 anni. Il matrimonio infantile ha effetti estremamente nocivi per lo sviluppo delle bambine, perché compromette la loro salute sottoponendole a gravidanze quando il corpo non è ancora pienamente sviluppato per affrontarle.

BAMBINE NON SPOSE
prevenire i matrimoni precoci

Venerdì 5 giugno - h17:00
Casa delle Donne di Terni
Via L. Aminale 20/22 - Terni

incontro con 

Andrea Iacomini - Unicef

Portavoce dell'UNICEF Italia, giornalista professionista. Nel 2008 è approdato all’UNICEF Italia come Capo Ufficio Stampa. Nell'aprile 2012 è stato nominato portavoce, incarico che ricopre tutt'oggi all'interno dell'organizzazione.


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